Come preparare il burro al tartufo per impreziosire ogni piatto

Preparare il burro al tartufo è un ottimo modo per arricchire i tuoi piatti con estrema facilità, conservando il tartufo ed evitando di sprecare un dono della terra così prezioso. Per fare questa ricetta ci vogliono pochissimi minuti e non sono necessarie abilità particolari, ti bastano alcuni semplici ingredienti e, ovviamente, maggiore è la loro qualità e più buono sarà il risultato finale.

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Come preparare il burro al tartufo

Se ti è avanzato del tartufo e non sai come conservarlo, oppure hai bisogno di un metodo pratico e veloce per impreziosire le tue ricette, il burro al tartufo è sicuramente un’ottima soluzione. Come al solito, mi affido ai consigli della nonna, che di esperienza negli anni ne ha accumulata parecchia :)

Ingredienti:

  • Burro: 250 g
  • Tartufo: 80/100 g
  • Sale: q.b.
Tartufo nero

Preparazione:

  1. La prima cosa da fare è ammorbidire il burro. Puoi scaldarlo a bassa potenza in microonde oppure a bagnomaria, ma la soluzione migliore è quella di fare in modo che si ammorbidisca da solo lasciandolo aperto a temperatura ambiente.
  2. Schiaccia il burro con una forchetta fino a formare una spuma cremosa. Ti consiglio di fare questa operazione all’interno di una tazza grande, una ciotola o un contenitore di forma semisferica abbastanza capiente. Sarà più facile amalgamare poi il tutto e versarlo successivamente.
  3. Grattugia il tartufo sopra il burro della dimensione che desideri. Personalmente preferisco affettarne una parte in scagliette sottili e il resto grattugiarlo finemente, così da avere anche alcune parti più grossolane visibili che aiuteranno a valorizzare il risultato finale. Non sono sicuro che cambi molto a livello di gusto, ma mi piace pensare che sia così :)
  4. Mescola bene il tutto fino a formare una spuma omogenea, poi versa tutto il contenuto della ciotola all’interno di un contenitore per alimenti rivestito con della carta forno.
  5. Riponi in freezer per almeno 12/24 ore finché il burro non si è indurito completamente.
  6. Rimuovi il burro dal contenitore e conservalo in frigo avvolto direttamente nella carta. Puoi anche tenerlo all’interno del contenitore, ma trovo che sia un po’ più scomodo. Inoltre così facendo liberi il contenitore che può servirti per altre preparazioni.
Burro al tartufo

Quale tipo di tartufo usare e quale burro scegliere

Per preparare il burro al tartufo puoi usare qualsiasi tipo di tartufo, considerato che più buono è il tartufo e migliore sarà il risultato finale, ma per evidenti costi di preparazione, un buon compromesso potrebbe essere una variante più economica del tartufo nero, come l’estivo o l’uncinato. Con un buon esemplare di questi tipi di tartufo puoi fare un ottimo burro senza spendere eccessivamente e senza il timore di utilizzarlo in cottura.

Per il tipo di burro, invece, ti consiglio di utilizzare un burro ottenuto per centrifugazione e non per affioramento, così sarai sicuro di avere un burro di qualità che ha mantenuto intatte tutte le sue naturali qualità. Inoltre, se possiedi un buon tartufo, sarai sicuro di non averlo sprecato preparando una ricetta con un burro di pessima qualità.