Spaghetti col tartufo nero: ricetta semplice e varianti gustose

Quando la voglia di tartufo ti sorprende e non hai molto tempo a disposizione, c’è bisogno di una ricetta semplice e veloce, in grado di valorizzare il sapore del prezioso fungo e accontentare tutti i palati. Gli spaghetti col tartufo nero sono un piatto sfizioso e molto versatile che può essere preparato da chiunque e in pochissimo tempo.

Ingredienti per 4 persone

  • Tartufo nero: 50 g
  • Patate: 500 g
  • Fontina: 200 g
  • Cipolla: 1 cipolla bianca/gialla piccola
  • Burro: 20 g circa
  • Olio extravergine d’oliva: q.b.
  • Sale: q.b.
  • Pepe: q.b.

Preparazione

Gli spaghetti con tartufo nero non hanno bisogno di molti strumenti o di una lunga preparazione, bastano una pentola sufficientemente grande per 400 g di pasta, una padella dove unirli al condimento a fine cottura e di un tagliatartufi per affettare la trifola. Non tutti hanno un tagliatartufi in casa, quindi non diventare matto! Non è proprio la stessa cosa, ma con un po’ di attenzione puoi sfruttare il tagliapatate (oppure la parte della grattugia che taglia a fette sottili).

La cosa più importante da tenere a mente è che dovrai pulire bene il tartufo e affettarlo mentre attendi che l’acqua bolla. Se non sei molto pratico ti conviene cominciare un attimino prima di accendere il fuoco. Per pulire correttamente il tartufo leggi la nostra guida attentamente, così eviterai il rischio di rovinare un ingrediente così prezioso! Comunque ricordati che per il tartufo nero (quasi tutte le specie commestibili di tartufo nero) è sufficiente pulirlo bene con uno spazzolino sotto un getto di acqua tiepida – oppure fredda – e, successivamente, asciugarlo per bene con un canovaccio pulito.

Tartufo nero

Ricetta

Per fare bene questa ricetta bastano veramente pochi accorgimenti. Una delle poche cose da tenere a mente è come pulire e trattare il tartufo, il resto è davvero molto semplice.

  • Per prima cosa riempi una pentola d’acqua e mettila sul fuoco.
  • In attesa che l’acqua arrivi a bollore, pulisci delicatamente il tartufo sotto un filo d’acqua tiepida.
  • Affetta il tartufo aiutandoti con l’apposito tagliatartufi; in alternativa puoi usare un pelapatate oppure la parte della grattugia che taglia a fette.
  • Pulisci bene gli spicchi d’aglio e, se preferisci, tagliali a meta per rimuovere il germoglio centrale. Io, per esempio, non lo tolgo mai, la nonna mi ha abituato così :)
  • Quando l’acqua bolle, butta gli spaghetti e tieni il tempo per evitare che scuociano. Sembra una cosa scontata, ma non lo è; gli spaghetti devono essere leggermente al dente per dare il giusto carattere al piatto.
  • Mentre gli spaghetti cuociono, versa 4/5 cucchiai di olio d’oliva in una padella e metti a soffriggere gli spicchi d’aglio.
  • Quando gli spicchi d’aglio sono sufficientemente imbionditi, toglili dalla padella e aggiungi il tartufo nero a fette nell’olio ancora caldo (lasciando da parte alcune fette di tartufo per guarnire i piatti nel finale). Il tartufo nero, a differenza del bianco pregiato, può essere messo anche in cottura; attenzione a non bruciarlo, però.
  • Quando la pasta è quasi pronta, scola gli spaghetti e aggiungili al condimento in padella.
  • Rimetti la padella del condimento sul fuoco (a fuoco basso), mescola e aggiungi il burro. Cuoci per un paio di minuti ancora e poi spegni il fuoco.
  • Servi gli spaghetti ancora caldi e guarnisci con alcune fette di tartufo rimaste.
Spaghetti al Tartufo nero

Alternative

Gli spaghetti con tartufo sono un piatto davvero semplice, ma nonostante ciò posso dare grandi soddisfazioni. A chi l’ha già provato tante volte però, potrebbe venire voglia di provare qualche variante! Un’alternativa sfiziosa potrebbe essere quella di togliere la pasta dalla pentola un paio di minuti prima e risottarla con un paio di mestoli di brodo per farla diventare ancora più cremosa. Una variante molto particolare invece, è quella di aggiungere insieme all’aglio anche qualche acciuga di buona qualità; il sapore è decisamente diverso, ma viene decisamente gustosa e il sapore del tartufo non viene assolutamente coperto. Provare per credere.