Il tartufo nero liscio Tuber Macrosporum Vittadini

Tartufo nero liscio

Il tartufo nero liscio o Tuber Macrosporum Vittadini è una specie ancora poco nota di tartufo, considerata minore ma dotata in realtà di caratteristiche organolettiche e aromatiche uniche e altamente apprezzabili. Il Tartufo liscio possiede esigenze climatiche molto simili a quelle del tartufo bianco pregiato, con cui condivide spesso i terreni di maturazione, pur avendo una maggiore resistenza alla siccità. È proprio per questo che la sua notorietà è ancora limitata: nelle zone di crescita l’attenzione è sempre puntata sul tartufo bianco, e il nero liscio rimane spesso nella penombra.

Ultimamente i tempi stanno forse cambiando e il tartufo liscio comincia ad essere valorizzato come eccellenza territoriale da alcuni paesi italiani, passando da pietanza umile della cucina casalinga a specialità gastronomica degna dell’alta cucina.

Caratteristiche

Aspetto:

il tartufo nero liscio, come evoca il nome, possiede un peridio caratterizzato da spore rade e poco prominenti, che gli donano una scorza levigata e uniforme. Il corpo è globoso e irregolare, di colore bruno o nerastro. La gleba è di colore bruno biancastro, tendente a toni rugginosi con il passare del tempo; le ventature bianche sono numerose e piuttosto grosse. Le dimensioni sono ridotte, spesso paragonabili a quelle di una nocciola e comprese tra 1 e 6 centimetri.

Profumo:

il tartufo nero liscio emana un profumo che ricorda quello del tartufo bianco, ma più intenso e persistente. L’odore gradevole e aromatico è indubbiamente la caratteristica più apprezzabile di questo tipo di tartufo, che per la fragranza può essere accostato alle tipologie più pregiate.

Sapore:

anche nel sapore, il tartufo liscio si contraddistingue per i toni intensi e persistenti che lo rendono ideale per molteplici usi culinari.

Quando trovarlo

Il tartufo nero liscio fruttifica nello stesso periodo del tartufo bianco, ovvero nei mesi autunnali. In particolare, è possibile raccoglierlo da settembre a dicembre.

Dove trovarlo

Il tartufo nero liscio condivide le stesse esigenze territoriali del tartufo bianco, ma a differenza di questo predilige i luoghi di pianura, pur presentando una maggiore resistenza alla siccità. Matura in terreni calcarei o argillosi e si sviluppa in più esemplari nella stessa buca. Le sue particolari esigenze climatiche, unite al fatto che si trovi soprattutto in pianura, lo rendono piuttosto raro nella crescita selvatica: è possibile trovarlo in quantità rilevanti in provincia di Brescia e di Ferrara o, fuori dall’Italia, in Ungheria. In quantità più rade e meno frequenti si trova in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Umbria, Toscana, Lazio; fuori dal nostro paese, in Francia, Germania, Svizzera e in alcuni paesi dell’Europa dell’Est.

Il tartufo nero liscio sviluppa simbiosi con diversi tipi di piante:

  • Diversi tipi di querce come Roverella, Cerro, Farnia
  • Pioppo
  • Salice
  • Tiglio
  • Nocciolo
  • Carpino

Prezzi

Il tartufo nero liscio è scarsamente commercializzato, ed è difficile trovarlo in vendita. Per questo motivo, il prezzo raramente supera i prezzi dei tartufi neri meno pregiati, e dunque parliamo di cifre che si aggirano tra i 20 e i 50 € all’etto. I prezzi potrebbero cambiare in futuro, se avranno successo gli investimenti in visibilità e in sensibilizzazione di alcuni coltivatori locali, che stanno iniziando a scommettere sul futuro di questa specie particolare e caratteristica.