Tartufo bianco pregiato: qual è il segreto del suo immenso valore?

Il tartufo bianco pregiato, chiamato anche tartufo bianco d’Alba per la sua diffusa presenza nei dintorni della città piemontese, è il tartufo più famoso e sicuramente il più costo al mondo. Ma qual è il segreto del suo prezzo così alto? Per quale motivo è così tanto apprezzato?

Cos’è il tartufo bianco pregiato

Il tartufo bianco pregiato, come tutti i tartufi, è un fungo ipogeo, cioè un fungo che nasce e sviluppa sottoterra in simbiosi con delle piante specifiche. Questo vuol dire che trae sostentamento dalla pianta e restituisce dei vantaggi modificando la composizione del terreno, che contribuirebbero alla salute della pianta stessa. Questo rapporto di unione è la vera forza del tartufo e, secondo una ricerca del 2018 pubblicata su Nature, ecology & evolution le differenze tra i vari tartufi sarebbero guidate proprio dal differente rapporto simbiotico.

I tartufi, inoltre, sono considerati la cartina tornasole dell’ambiente, poiché sono molto sensibili all’inquinamento, ai cambiamenti climatici e si sviluppano solo in presenza di particolari condizioni ambientali e climatiche. Insomma, il tartufo bianco pregiato ha un atteggiamento piuttosto nobile, non trovi?

Tartufo bianco pregiato

Perché il tartufo bianco pregiato costa così tanto

Il tartufo bianco pregiato costa molto, è vero. Il suo prezzo è suscettibile a tanti fattori ed è possibile fare solamente un calcolo approssimativo basato su tutti i dati disponibili in rete, proprio come abbiamo fatto nella nostra guida ai prezzi del tartufo. Ma per quale motivo il tartufo bianco pregiato costa così tanto?

  • Il tartufo bianco pregiato, il famoso tuber magnatum pico, è in assoluto il tartufo più raro in assoluto. Infatti il tartufo bianco pregiato è chiamato spesso anche con il nome delle città con le caratteristiche climatiche e ambientali adatte per la sua raccolta, come per esempio Alba in Piemonte o Acqualagna nelle Marche.
  • Il tartufo bianco è buono, incredibilmente buono. Ovvio che un gusto così intenso, in grado di impreziosire un intero piatto con pochissime scaglie, non può piacere proprio a tutti. Però l’enorme richiesta di tartufo bianco parla da sé, ed è anche questa domanda consistente a far lievitare i prezzi del tartufo bianco pregiato.
  • Non tutte le annate sono buone per la raccolta, ci sono dei periodi in cui si trova di più, altri di meno, è un fenomeno del tutto naturale. Però, essendo il tartufo molto sensibile ai cambiamenti ambientali, capita molto spesso di non riuscire a trovarne in quantità sufficienti a far fronte alla crescente richiesta; questo è un altro fattore che incrementa di molto il valore del tartufo.
  • Ci sono poi altri fattori che lo impreziosiscono ulteriormente, come per esempio il grado di maturità dell’esemplare, le sue dimensioni, la difficoltà di raccolta e, di conseguenza, anche lo stato di conservazione. Tutte queste variabili contribuiscono ad aumentarne il valore.
Tartufo bianco pregiato

Tartufo bianco: è possibile fare una cena (quasi) economica?

Sebbene il tartufo bianco pregiato sia particolarmente costoso in senso assoluto, non è sempre detto che per una cena privata si debbano sborsare centinaia di euro. Grazie a un po’ di buonsenso, infatti, è possibile fare un buon risotto al tartufo bianco per 4 persone spendendo circa 20 € a testa! Non è proprio così inaccessibile messo in questi termini, non è vero?

Prova a seguire il ragionamento: se una ricetta indica in media una quantità minima per persona di tartufo bianco che va dai 5 ai 15 g circa, proviamo a considerare di dove acquistare circa 40 g di tartufo bianco. Se lo scorso novembre il prezzo medio del tartufo bianco pregiato si aggirava attorno ai 1800 € al kg (un buon prezzo), significa che per circa 40/50 g di tartufo bianco avremmo dovuto spendere sugli 80/90 €. Tralasciando il prezzo del riso, del burro ed eventualmente di un buon vino in abbinamento, significa che per fare una cena per 4 persone di risotto al tartufo bianco pregiato bastano “solo” 20-25 € a persona. Tanto. Ma non così tanto, vero?

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