Vendere tartufi online? I vantaggi di un’attività sempre più richiesta

Vendere tartufi online può essere un’attività redditizia e conveniente, ma come in ogni attività ci sono rischi, costi e svantaggi che vanno considerati con attenzione. Inoltre, le stagioni di raccolta del tartufo sono regolate da una serie di leggi che ne limitano la raccolta e, di conseguenza, la vendita, a tutela del tartufo e dei consumatori.

Perché vendere tartufi online

Se sei un tartufaio o hai un’azienda che vende tartufi ti sarà capitato più volte di porti questa domanda: perché limitarsi a vendere negli appositi spazi comunali, in negozio, in fiera o spedendo solamente ai contatti accumulati durante gli anni? Perché non cominciare anche una vendita di tartufo online? Si spera sempre in una raccolta abbondante, ma capita fin troppo spesso che quintali di tartufo fresco finiscano rovinosamente invenduti: uno spreco incredibile e una perdita economica importante.

La possibilità di vendere tartufi online, allargando il proprio bacino di utenza, potrebbe porre fine a queste situazioni sconvenienti. La realtà, però, è sempre stata abbastanza spietata; fino a qualche anno fa il sistema di spedizioni legate ai prodotti alimentari freschi non consentiva la compravendita di tartufo al di fuori di alcune aree limitate.

Le cose però sono cambiate radicalmente: soprattutto a causa di un aumento esponenziale della richiesta, la compravendita di generi alimentari online è diventata una realtà che consente a chiunque, in Italia, di ricevere in pochissimo tempo anche prodotti facilmente deperibili.

Vendita tartufo bianco

Vendere tartufi freschi online conviene?

Per rispondere a questa domanda devi prima chiederti quale sia il motivo per cui senti la necessita di vendere online.

Raccogli spesso più tartufo di quello che vendi?

Fai fatica a posizionarti sul mercato tradizionale?

Hai una serie di prodotti legati al tartufo che vorresti sponsorizzare?

Ci sono decine di motivazioni per cui potresti voler fare questo salto di qualità e sono tutte motivazioni valide. Inoltre, puoi affiancare senza problemi la vendita online di tartufi a quella tradizionale, migliorando il rendimento di entrambe.

In linea di massima sì, vendere tartufi online conviene, purché si metta in primo piano il rispetto per il cliente: su internet parte del proprio lavoro diventa completamente trasparente, e basta rispondere nel modo sbagliato a un cliente troppo esigente per mettere in cattiva luce la propria attività. Ecco perché nel momento in cui si decide di vendere tramite web è necessario munirsi di molta pazienza, programmare adeguatamente le spedizioni, scegliere con attenzione i propri partner e utilizzare le piattaforme più affidabili.

Risotto carnaroli

Dove comprare e vendere tartufi online

Puoi decidere di creare un tuo personale sito web, integrando un e-commerce e gestendo autonomamente una piattaforma di compravendita. Questa soluzione però è particolarmente onerosa e anche complicata dal punto di vista gestionale, ecco perché sono numerose le aziende o i singoli cavatori che si affidano a piattaforme già esistenti, che utilizzano i propri spazi web per pubblicizzare i prodotti, gestendo in modo sicuro vendite e transazioni. Questo sistema ha diversi vantaggi:

  • Ti permette di risparmiare tempo prezioso, perché buona parte del lavoro di vendita e pubblicità è gestita da terzi.
  • Costa meno rispetto alla creazione di un proprio negozio online. Solitamente le soluzioni adottate sono 2: pagare una quota mensile per la presenza dei tuoi prodotti sulla piattaforma o garantire una percentuale su ogni prodotto venduto.
  • È sicuro. La piattaforma di compravendita gestisce tutte le transazioni garantendo una maggiore sicurezza sia a te che al cliente finale.

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